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Società - Fermiamo l'azzardo, da Avvenire
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Grecia - Greece submits new list of reforms to
eurozone, da Financial Times
Grecia - Updated reform list still not enough
to unlock aid, da Ekathimerini
Iran - Obama Told Iran Nuclear Negotiators to Disregard Deadline in 11th Hour, da The New York Times
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Iran - Ten-year drama surrounding Iran
nuclear program reaches its apex, da Haaretz
Iran - US prepared to 'walk away' from Iran
nuclear talks, da Al Jaazera
Kenia - Gunmen attack Garissa university in
northeast Kenya, da Al Jaazera
Kenia - Kenya's Garissa University College
stormed by gunmen, da BBC
Palestina - Palestine formally joins
International Criminal Court, da Al
Jaazera
Turchia - Flambée de violences politiques en
Turquie, da Le Monde
Turchia - Turkish PM vows to prevent all
‘unauthorized street protests’, da Hurriyet Daily News
Usa - Senator Robert Menendez Indicted on
Corruption Charges, The New
York Times
Yemen - Coalition: Houthis targeting
civilians to gain sympathy, da Arab
News
Yemen - Yemen crisis: Fighting intensifies in
Aden, da BBC
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...Fuori dal coro...
L'INTESA SUL
NUCLEARE
L'intesa con l'Iran sul nucleare è un grande successo
per la sicurezza del Medio Oriente. Ora l'accordo ha una valenza statica; per
la sua efficacia è necessario che sia fissato il suo aspetto dinamico, la sua
attuazione, ovvero, in pratica, le modalità e i tempi dei controlli e della
fine delle sanzioni. L'Iran voltando pagina sta progressivamente avvicinandosi
all'Occidente. Probabilmente in futuro la Repubblica Islamica sarà un prezioso
alleato per il contrasto dell'Isis, anche in relazione ad un atteggiamento
delle potenze arabe sunnite non chiaro e ambiguo sulla questione della condanna
della Stato Islamico. Netanyahu ha manifestato la sua avversione. È
comprensibile il suo atteggiamento, seppur non condivisibile: in questi anni
spesso la pace è stata assicurata con la forza e la minaccia. E l'intesa con
l'Iran gli sembra una pericolosa debolezza e una concessione fatta al nemico.
Ma anche Israele, pur rimanendo come sua priorità la sua pacifica ed
incontestata esistenza, dovrebbe avere il coraggio di voltare pagina,
abbandonando posizioni preconcette e ormai desuete. Netanyahu, se persiste con
le sue rigidità, rischia l'isolamento internazionale. E questo sarebbe un grave
danno per tutti. Non si deve dimenticare che Israele, come ha detto Amos Oz, è
un Paese che nasce dai sogni e dalla speranza. Roberto Rapaccini
** Gentilmente segnalato da Roberto Latini.